CALCIO

Cairo ha firmato: lo stadio Filadelfia torna a essere la casa del Toro

Contratto siglato con ritardo di oltre un'ora: il presidente ha letto con attenzione riga per riga. Accordo ventennale, canone da 205 mila euro all'anno. Il Fila ospiterà gli allenamenti della prima squadra e le partite della Primavera

TORINO. Ora c'è anche l'atto formale che sancisce il rinnovato legame tra il mitico stadio Filadelfia e il Torino.

Nella sala Colonne del Comune è arrivata la tanto agognata firma del contratto di locazione del ristrutturato impianto fra la Fondazione Filadelfia e il club granata. Non un risultato semplice: fino all'ultimo istante il presidente Urbano Cairo è voluto sincerarsi di ogni dettaglio: ha letto con estrema attenzione ogni riga del contratto prima di firmarlo, a costo di ritardare - come è avvenuto - di oltre un'ora la presentazione stampa dell'avvenuto accordo.

Cairo pagherà un canone annuale di 205 mila euro alla Fondazione che utilizzerà queste risorse per il completamento della foresteria e del museo. Il contratto avrà durata ventennaleennale fino al 2037 con opzione per altri 6 anni, oneri e spese saranno a carico del Torino. Il Filadelfia diventa la sede degli allenamenti della prima squadra del Torino e quella ufficiale delle partite casalinghe della formazione Primavera. Il contratto è stato firmato dai presidenti di Fondazione Filadelfia, Cesare Salvadori, e Torino FC, Urbano Cairo, alla presenza del sindaco Chiara Appendino e dell’assessore comunale allo Sport, Roberto Finardi.

GIULIO VERDE

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