ALIMENTAZIONE

"L'Italia non deve ratificare l'accordo Ceta"

L'allarme di Slow Food: "C'è il rischio che i prodotti legati al territorio e con tecniche tradizionali possano essere imitati oltreoceano senza sanzioni. Queste misure fanno esclusivamente il gioco della grande industria e della speculazione finanziaria"

TORINO. Grido di allarme di Gaetano Pascale, presidente di Slow Food Italia, a proposito del voto del Parlamento europeo sull'accordo Ceta: "Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò di cui abbiamo bisogno è invece l'adozione di un nuovo sistema che ci indirizzi verso una politica commerciale inclusiva, che abbia come punti cardine i bisogni delle persone e del nostro pianeta. Ratificare il CETA ci allontanerebbe sicuramente da questo obiettivo".

"La decisione ora è in mano ai singoli Stati Membri - aggiunge Pascale - ed è sufficiente che un solo Paese non lo ratifichi per fare in modo che il CETA non passi. Chiediamo, quindi, al Governo italiano che rispetti l'opinione dei cittadini e si schieri finalmente a favore dei produttori locali e dell'ambiente".

"In Europa - sottolinea una nota di Slow Food - abbiamo 1300 prodotti alimentari a indicazione geografica, 2800 vini e 330 distillati. Di questi, il CETA ne tutelerebbe solamente 173. Questo significa che alcune denominazioni di origine di prodotti legati al territorio e con una tecnica produttiva tradizionale potrebbero essere tranquillamente imitati oltreoceano, senza essere passibili di alcuna sanzione - commenta Carlo Petrini, presidente di Slow Food - E attenzione a non pensare che questo sia un discorso protezionista nei confronti dei contadini europei, perché per altre filiere vale al contrario. Invece di migliorare le condizioni di chi sta peggio, - conclude - si innesca una guerra al ribasso che porta al baratro chi produce bene. Queste misure fanno esclusivamente il gioco della grande industria e della speculazione finanziaria".

Categoria: