IL CASO

Fenomeno Coemm: all'Alfieri la politica alternativa per un'Italia migliore

Il professor Nino Galloni sul palco
Tutto esaurito per il progetto di Maurizio Sarlo, che prevede una card da 1500 euro mensili ad ogni aderente, e per la ricetta innovativa di Nino Galloni: così l'economia può davvero ripartire

TORINO. Oltre 1500 persone si sono radunate ieri sera nel centralissimo teatro Alfieri per assistere al convegno-evento sul tema "Dalle conchiglie ai bitcoin, per giungere al vero talento". Ma il motivo di tanta partecipazione non era nell'argomento trattato, seppur interessante. Il motivo era la presenza di Maurizio Sarlo, ideatore del progetto Mondo Migliore e segretario dell'associazione Coemm.

Ormai da circa due anni Sarlo gira l'Italia proponendo la sua ricetta per un'Italia libera finalmente dalla schiavitù finanziaria attuale, di nuovo padrona del proprio futuro. Con l'annunciato contributo di dignità che a breve permetterà a ogni persona aderente a questo progetto di avere una card da 1500 euro da spendere mensilmente per fa ripartire l'economia nazionale. Una card per ognuno degli oltre 100 mila che in tutta Italia condividono il programma Coemm. Notizia di una certa rilevanza. Eppure non ne avrete letto da nessun altra parte, se non su queste pagine digitali.

Nessuna telecamera e nessun microfono neanche ieri sera per testimoniare quello che si prefigge di diventare un cambiamento realmente epocale. E che già solo per questo meriterebbe di essere seguito, a prescindere dall'esito. Invece solo "Striscia", con i suoi "taglia e cuci" macchiettistici e irridenti, si è occupata fin qui della questione.

Sarlo ha parlato di argomenti in controtendenza, ad esempio dei meccanismi di ingegneria socio-finanziaria che permetteranno a breve di trasformare in realtà il famoso "quid": i soldi alternativi, la moneta Coemm che ispirerà poi un programma politico destinato, in ogni campo sociale ed economico, a cambiare le sorti del nostro paese. Con numerose innovazioni da promuovere, come il combustore che non inquina e regala energia gratuita o come la rete di acquisto "NoiSi Group" che favorirà il commercio di prodotti etici. E intanto, sui media tradizionali, nessun titolone da dedicare a chi dichiara di voler sconfiggere le povertà.

L'economista Nino Galloni, presente alla serata, ha sottolineato un cambiamento significativo che sta caratterizzando il mondo del lavoro in Italia, quello dei giovani che dedicandosi nuovamente all'agricoltura con grande attenzione al biologico e alla qualità hanno già iniziato a favorire il fenomeno della sostituzione delle importazioni, una strada nuova che ovviamente passa inosservata nella narrazione televisiva dove risuona l'eco di un pil in aumento di uno "zero virgola". E così il fenomeno sembra "eversivo" nel contesto attuale. A proposito, riallacciandosi al progetto di Sarlo, Galloni ne anticipa un possibile sviluppo politico, quando Coemm sarà in grado di ispirare una forza politica capace di mettere in pratica gli ideali del Mondo Migliore: "Per aumentare in misura esponenziale il pil - ha spiegato l'economista - basterebbe assumere giovani laureati nell'amministrazione pubblica. Questo settore all'estero offre un impiego al 10 per cento della popolazione, in Italia solo al 5%. Se noi potessimo assumere nelle scuole o negli ospedali un milione di laureati, potremmo farlo con un investimento da 25 miliardi. Un'inezia per una nazione come l'Italia. Ma con un ritorno enorme che, non solo ridurrebbe il fenomeno dei giovani costretti a emigrare all'estero in cerca di lavoro, ma che potrebbe migliorare la qualità dei servizi e innalzare il pil fino al 3 per centro nel giro di cinque anni". Una ricetta semplice da applicare, ma che nella sua concretezza sembra davvero rivoluzionaria. Forse è il caso di approfondire...

LUCA BORIONI

Categoria: