RICETTE ELETTE

Niente fornelli: è il momento di preparare un'ottima carne all'albese

Volete cucinare con noi? Provate e siamo certi che ci ringrazierete. Fateci sapere scrivendo le vostre impressioni nello spazio a voi riservato in questa pagina

Sabato e siamo in agosto. Chi è in vacanza avrà voglia di passeggiate o di nuotare, chi è a casa avrà voglia di sdraiarsi accanto a un ventilatore e di non cucinare. E allora perché non proporre a tavola un piatto che pur essendo nato in quel di Venezia allo Harry's Bar ha comunque trovato splendida collocazione anche a casa nostra tanto da aver conquistato un nome proprio?

Vi propongo il carpaccio o carne all'albese.

Si parte da una ottima carne (neppure a dirlo, in Piemonte non la riusciamo a trovare solo se chiudiamo gli occhi e teniamo le mani in tasca... ), il magatello va benissimo ma anche un sottofiletto se la cava bene. Mi permetto di farvi riflettere in merito al fatto che pur essendo tagli di carne non precisamente economici, essendo la resa altissima, ogni tanto ce la possiamo permettere: noi siamo in cinque e se acquisto cinque cotolette è ben difficile che io riesca a stare sotto i sei etti di carne, mentre col carpaccio, quattro etti sono già una montagna di fettine sottilissime quelle che farò tagliare al macellaio.

Dunque disponiamo la carne cruda su un vassoio che contenga le fettine appena appena sovrapposte. In un piccolo barattolino di vetro versiamo ottimo olio extra vergine qb, il succo di un limone e sale fino qb. Poi agitiamo fino a creare una emulsione molto instabile (ma utile a versare uniformemente i tre componenti sulle fettine) poi mettiamo in frigo una mezz'oretta e portiamo in tavola.

Fine della musica.

Le varianti sono infinite, le  più note riporto qui di seguito

1- sedano a minuscoli pezzettini sta a meraviglia
2 - in stagione giusta tartufo a lamelle ( non economicissimo lo so ma sognare non è un lusso)
3 - aglio a piccole lamelle (se dopo non seguono appuntamenti galanti)
4 - maionese molto morbida allungata a salsina e aromatizzata a piacere
5 - salsa fatta con yogurt e cetriolo e menta

Insomma inseguite il vostro gusto, consapevoli che almeno oggi non abbiamo acceso il gas.

Insalata verde freschissima e croccante, oppure insalata di patate (bollite ieri) o una ricca macedonia di frutta accompagneranno e chiuderanno il pasto con onore.

RENATA DANIELI