PENA SOSPESA

Incidente mortale: condanna a 18 mesi per l'hairstylist Curletto

A bordo di una Golf avrebbe creato una situazione di pericolo in tangenziale frenando bruscamente davanti a un'altra auto che non gli aveva lasciato via libera per il sorpasso. Un motociclista per evitare lo schianto perse il controllo finendo fuori strada

TORINO. Franco Curletto, 55 anni, è un hairstylist di San Maurizio Canavese molto conosciuto a Torino. Il suo salone, non lontano dal Tribunale, è molto frequentato.

Una disavventura in auto gli è costata ora la condanna a 18 mesi di reclusione, con pena sospesa. Curletto è stato ritenuto colpevole di aver causato l’incidente che il primo novembre 2013, in tangenziale sud, provocò la morte di Pietro Pugliese, 57 anni, operaio e noto musicista.

Determinante la testimonianza di un giornalista della Gazzetta dello Sport, che casualmente aveva assistito alla scena. In base a questo racconto è stata ricostruita la dinamica dell'accaduto: Curletto, alla guida di una Golf, avrebbe creato scompiglio lungo la corsia di sorpasso provocando una reazione a catena. Indispettito per non aver ottenuto strada da una Fiat Idea, la sorpassò a destra: rientrando nella corsia di sorpasso frenò più volte per ripicca davanti alla stessa auto che rallentò in più occasioni, a sua volta. Pugliese, in sella ad una moto, per evitare lo schianto, perse il controllo finendo contro uno spartitraffico.

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