SANITÀ

Visite mediche anche di sera e al sabato per ridurre le code

Riunione all'assessorato per mettere a punto il piano che dovrà essere approvato entro marzo: previste nuove assunzioni di medici, orari più estesi e una nuova organizzazione per gli accessi

TORINO. Nei mesi scorsi, con il dilagare dei malanni di stagione, ci sono stati momenti davvero critici per gli ambulatori e i pronto soccorso di Torino e dintorni. Code interminabili ed emergenze continue anche solo per poter accedere al servizio e ricevere il nominativo del medico curante (come da noi segnalato).

Ora scatta un piano - così almeno è annunciato - con nuove assunzioni per assicurare più visite ed esami, con orari più estesi e quindi la possibilità di fare una radiografia anche il sabato e alla sera; due canali differenziati di accesso: il primo per il “nuovo malato” che deve arrivare al più presto a una diagnosi e il secondo per il paziente cronico, che deve fare controlli con regolarità ma senza urgenza. Con i medici di famiglia cooptati per le prenotazioni e i medici in libera professione a cui si chiede di aprire le loro agende per dare il loro contributo.

Misure che sembrano necessarie per risolvere una situazione generalmente inaccettabile e ora si attende il parere di sindacati e associazioni a tutela dei malati, Ordine dei medici e Università, Federazione dei medici di medicina generale e direttori generali. Ieri le parti si sono confrontate in assessorato. L’obiettivo è dare il via a un piano di intervento triennale (2017-2019) che vuole essere strutturale e dovrebbe essere approvato dalla giunta entro fine marzo.

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