ANTISMOG

Auto inquinanti, arrivano i bollini della vergogna

Il Comune proporrà alla Regione una misura già adottata a Parigi: evidenziare con un adesivo i diesel meno recenti per un migliore controllo sulle auto in circolazione

TORINO. Un mese fa anche Parigi ha scelto la stessa soluzione e adesso è il Comune di Torino ha valutare l'obbligo - per le auto inquinanti - di esporre un bollino che certifichi "l'inadeguatezza" di quel motore.

Proposta che farà discutere, quella della giunta della Appendino nell'ambito del programma antismog che sarà discusso assieme alla Regione Piemonte con un'altra istanza di rilevanza regionale: l'introduzione di nuovi incentivi per chi, soprattutto tra gli artigiani e i commercianti, decide di cambiare auto, o furgone, convertendosi ad un mezzo ecologico. Il bollino servirebbe a rendere subito riconoscibili in caso di blocchi del traffico le auto a gasolio che non rispettano le limitazioni. “Una sorta di shame”, come lo definisce il presidente della commissione Ambiente, Federico Mensio, traducendo in inglese la parola vergogna...

In Francia i bollini sono verde per i diesel Euro 1, giallo per gli Euro 2, arancione per i 3, marrone per i 4 e grigio per i 5.

Bollino e incentivi, entrambi provvedimenti di competenza regionali, non sfratteranno comunque i blocchi ai motori più inquinanti. Il cui inasprimento a questo punto dovrebbe essere rimandato, però, al prossimo autunno. A Palazzo civico sulla faccenda è attesa una decisione definitiva. Le organizzazioni hanno chiesto di prevedere delle finestre orarie in cui consentire il trasporto commerciale.

L'idea del Comune resta quella di inasprire i blocchi per Euro 3 e Euro 4. Si è parlato di “blocchi di qui ad aprile” senza entrare nel merito dei provvedimenti.

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