IL CASO

Avviata la bonifica al campo nomadi di via Germagnano

Campo nomadi in via Germagnano, scattano i lavori di bonifica
Il campo di via Germagnano
Si tratta di un'area di circa duemila metri quadri, da corso Vercelli fino agli orti urbani. Il comandante dei vigili, Gregnanini: "Evitare che rinascano altri accampamenti. Valutiamo il rimpatrio assistito"

TORINO. Via ai lavori di bonifica del campo nomadi di via Germagnano, nella periferia nord di Torino.

"Nella attuale fase - ha spiegato Alberto Unia, capogruppo dei 5 Stelle in Consiglio comunale a Torino - è importante rimuovere i rifiuti per evitare il rischio di roghi tossici, come già verificatosi in passato".

"Si tratta di una area di duemila metri quadri circa che parte da corso Vercelli sino a dove ci sono gli orti urbani", ha spiegato il consigliere.

"L'obiettivo è trovare una soluzione" su dove collocare coloro che abitano nel campo nomadi in vista del suo superamento "e non si può ragionare di intuito ma bisogna valutare varie ipotesi. Abbiamo intanto richiesto al governo 5 milioni di euro per intervenire sull'area del campo rom di via Germagnano dove è iniziata la pulizia delle aree sporche e dove ci sono rifiuti. Abbiamo chiesto fondi al governo ufficialmente perché in questo momento non ci sono risorse Comunali".

La pulizia dei rifiuti ha come finalità anche quella di evitare roghi che provocano fumi tossici per cui hanno protestato i residenti della zona. Il comandante della polizia municipale Alberto Gregnanini ha aggiunto: "Una volta finita la bonifica bisognerà individuare una soluzione per superare gli accampamenti rom ed evitare il crearsi di altri campi nomadi nella città. Ci stiamo già pensando e non escludiamo il rimpatrio assistito, che prevede anche finanziamenti per l'avvio di attività lavorative nei paesi di provenienza dei nomadi, come la Romania".

Categoria: