SANITÀ

Ragazzo morto di meningite, la conferma dalle analisi

Ragazzo morto di meningite, la conferma dalle analisi
L'ospedale Molinette a Torino
Il 25enne Vittorio Bonetto è deceduto alle Molinette, da definire il ceppo di meningococco. La Regione: "La possibilità di contagio riguarda solo i conviventi, per i quali la profilassi è già stata avviata"

TORINO. Gli esiti dell'autopsia hanno confermato che la morte di Vittorio Bonetto, 25enne di Valperga, nel Canavese, è stata causata dalla meningite.

Non è stato definito il ceppo di meningocco che ha causato la malattia e il decesso, ma adesso la diagnosi è sicura.

In ogni caso dalla Regione continuano ad arrivare segnali distensivi: "La possibilità di contagio riguarda solo i conviventi, per i quali la profilassi è già stata avviata. Ci siamo infatti comportati da subito come se già sapessimo che era meningococco". Allo stato attuale "non sono giustificate situazioni di allarmismo, che rischiano solo di creare problemi agli operatori dei servizi vaccinali delle Asl".

In Piemonte, a partire dal 2008, l'andamento dei casi di malattia invasiva da meningococco mostra, infatti, "una riduzione significativa", pari in media a 1 caso in meno ogni anno su tutta la popolazione piemontese. Nel 2016, l'incidenza è stata di 15 casi (5 sepsi e 10 meningiti), pari a 3 casi per 1.000.000 abitanti. Il dato registrato nel 2016, si sottolinea dalla Regione, "non altera il trend decrescente registrato dal 2008". Il valore massimo di incidenza si è riscontrato nel 2009 (6 casi per 1.000.000 abitanti), anno che precede l'introduzione della vaccinazione antimeningococco C in regione. La letalità per malattia invasiva da meningococco è in Piemonte in media inferiore a 2 decessi per anno. Al momento in Piemonte è prevista la vaccinazione gratuita contro la meningite da Haemophilus influenzae b e pneumococco sotto l'anno di età (3°-5°-11° mese), la vaccinazione contro la meningite di tipo C a 13-15 mesi e ai ragazzi di 15-16 anni. A questi vaccini si aggiunge per i nati dal 1° gennaio 2017 - seguendo le indicazioni del nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019 - la vaccinazione contro il meningococco B offerta attivamente e gratuitamente (sono 4 dosi somministrate a partire dai 2 mesi di vita), mentre il vaccino contro il meningococco C per gli adolescenti (a 15-16 anni) verrà sostituito da un vaccino tetravalente che protegge contro la meningite di tipo ACWY. Continua, inoltre, a essere garantita la vaccinazione di tutti i soggetti a elevato rischio per patologia, mentre verrà regolata con prenotazione la vaccinazione a prezzo di costo a chi ne facesse richiesta in tutti gli altri casi.

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