IN ZONA SAN SALVARIO

Il pusher a domicilio che si prenotava via whatsapp

Spaccio itinerante: un ventenne di origine africana si muoveva nelle ore della movida per consegnare droga su appuntamento. Fermato dai carabinieri della compagnia San Carlo la notte della Befana

TORINO. Macinava chilometri su chilometri tra via Berthollet e via Saluzzo, durante le ore di punta della movida torinese, non si fermava a parlare con i clienti e tantomeno li incontrava ma depositava le dosi prenotate in posti prestabiliti dopo aver ricevuto l'ordinazione via telefono o whatsapp.

Un pusher itinerante, di origine africana di 20 anni, è stato arrestato la sera della Befana dai carabinieri della Compagnia San Carlo che hanno sequestrato anche i suoi telefoni con centinaia di numeri degli acquirenti che ordinavano la droga con i cellulari. Il pusher è stato individuato, pedinato e fermato con un micro blitz, dopo avere osservato le sue cessioni di droga a diversi minorenni. Recuperato un sacchetto con 40 dosi di droga, tra cocaina, crack, eroina e hashish.

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